Un nuovo volto con la rinoplastica

intervento-di-rinoplastica-Dr-Papaleo-bologna

La vicenda di Tamara

Tra gli interventi con più conseguenze sull’autostima del paziente, la rinoplastica è molto richiesta quando si vuole ottenere un cambio radicale non solo per il proprio viso, ma che infonda anche più sicurezza e personalità. Un esempio? La vicenda di Tamara.

“Questo mio maledetto naso che mi precede di un quarto d’ora ovunque.”
Cyrano de Bergerac

Nei miei oltre trent’anni di carriera come chirurgo plastico ho eseguito tante operazioni di rinoplastica, termine scientifico per definire la correzione chirurgica del naso. Ho ascoltato veri e propri sfoghi da parte di pazienti che si rivolgevano a me nella speranza di poter dare al proprio viso un cambiamento radicale. “Un cambio netto” era la frase che mi sentivo dire più spesso, e mi ritrovavo a domandarmi se attraverso la correzione della punta del loro naso volessero in realtà darne uno anche alla loro vita passata.

Quando conobbi Tamara (nome di fantasia, ndr) aveva ventidue anni e tutte le caratteristiche per dirsi una ragazza avvenente, ma quel naso lungo e un po’ arcuato interrompeva l’armonia del suo bel viso. Se ne vergognava, e quell’imbarazzo la portava a camminare curva, a tenere sempre il viso abbassato, a non guardare mai in faccia le persone quando parlava o, se ne era proprio costretta, a portarsi una mano sulla bocca e in parte sul naso per nascondere quella che per lei era una davvero brutta imperfezione.
Da medico posso onestamente affermare che in Tamara non c’era davvero proprio niente di sbagliato, anzi, ma quel naso evidentemente le creava troppi problemi di autostima e la situazione andava in effetti in qualche modo risolta; era fortemente determinata ad operarsi al naso.

Riuscimmo ad accordarci per l’intervento che avvenne da lì a qualche settimana. Per esperienza maturata negli anni, so bene che i pazienti di rinoplastica sono davvero poco “pazienti”, perché investono tutto il loro benessere psicologico in quell’operazione chirurgica e il risultato che ne deriva. Tamara non fu differente dagli altri: ogni due o tre giorni chiedeva una visita di controllo, dovetti ripeterle molto spesso le tempistiche post-operatorie, soprattutto dovetti raccomandarmi a più riprese di non togliere il gessetto che protegge il naso reso fragile dall’operazione. A soli due giorni dalla visita definitiva, magicamente il gessetto “cadde” anzitempo: conosco questi trucchi che i pazienti di rinoplastica attuano perché davvero tanto ansiosi di vedersi allo specchio.

foto-prima-e-dopo-rinoplastica
Le foto non si riferiscono in alcun modo al caso presentato nell’articolo

foto-prima-e-dopo-rinoplastica
Le foto non si riferiscono in alcun modo al caso presentato nell’articolo

Il momento in cui un paziente di rinoplastica si vede allo specchio dopo il normale decorso post-operatorio è un momento cruciale: i connotati cambiano in genere radicalmente, muta la percezione della propria immagine allo specchio e non sempre è un cambiamento che si accetta con facilità.
Fortuna volle che Tamara ne fosse estasiata: non riusciva a staccarsi dallo specchio, a toccarsi le guance, le labbra, la punta del naso stessa, incredula di essere proprio lei quell’altra che vedeva riflessa.

Come accade spesso, si lamentò un pochino per via del gonfiore che, le assicurai, entro qualche mese sarebbe cessato, e per un po’ di mesi non ne seppi più niente. Fui io a contattarla due anni dopo dall’intervento per una visita di controllo e poter quindi chiudere il suo file con la foto del post-operatorio.
Era più solare, insolitamente aperta e affabile. La Tamara insicura, che si nascondeva dietro una mano ogni volta che doveva guardare in faccia il suo interlocutore non c’era più: quella ragazza che mi ritrovavo davanti mi parlava guardandomi dritto negli occhi, sorrideva a più riprese ed era allegra, gioviale. Irriconoscibile.

La sua autostima era sbocciata e lei si era riscoperta persona nuova e più sicura, decisamente più presente a se stessa. La chirurgia le aveva restituito la voglia e la capacità di sorridere, senza più dover abbassare lo sguardo.

 

La motivazione del paziente che sceglie di sottoporsi a una rinoplastica può essere quella di cambiare semplicemente l’aspetto del proprio naso, oppure avere la necessità di migliorare la respirazione o entrambi.

Setto nasale deviato

La rinoplastica può cambiare le ossa, la cartilagine, la pelle o tutte e tre gli elementi del naso.

Scopri con il tuo chirurgo estetico di fiducia se la rinoplastica è adatta a te e cosa si può ottenere.

Setto nasale deviato
Setto nasale deviato

Quanto costa operarsi al naso?

Ti stai chiedendo quanto costa rifarsi il naso?

Le spese per una rinoplastica, senza imprevisti e senza l’aiuto di un’assicurazione sanitaria (scopri le convenzioni qui), variano da chirurgo a chirurgo.

Di solito il costo varia dai 4000 ai 7000 euro.

Condividi

Condividi su facebook
Condividi su whatsapp
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su telegram
Condividi su email
Stai cercando un chirurgo estetico a Bologna?

Dr. Papaleo

Chirurgo Estetico e Plastico a Bologna

Chirurgia Plastica Prima e Dopo
Prima
Dopo
Dicono di Me
Chiudi