piccola chirurgia ambulatoriale

Revisione cicatrici, ricostruzione lobi e asportazione neoformazioni cutanee

I trattamenti

Molto spesso il ricorso alla chirurgia estetica si rende necessario per intervenire su piccoli difetti, anche di natura sanitaria. In questi casi si possono effettuare interventi di piccola chirurgia, che possono aiutare il paziente da un punto di vista medico oltre che estetico.

Pensiero del Dr. Papaleo

“Ciò che mi sta a cuore è migliorare il suo aspetto rispettando la naturalezza e l’equilibrio del suo corpo.

Durante il nostro primo incontro valuteremo insieme quali scelte prendere in base alle condizioni della sua salute e della sua pelle, e le spiegherò quale intervento o trattamento è più adatto a lei.”

Si ricorre alla piccola chirurgia per:

I lobi auricolari possono subire diversi traumi, soprattutto per il peso di orecchini e dilatatori, o a causa di strappi dovuti a sport di contatto o incidenti.

La rottura del lobo, completa o incompleta, può essere riparata e ricostruita. In genere si tratta di un piccolo intervento ambulatoriale di circa 20-30 minuti, in anestesia locale. Si applicano dei punti di sutura da rimuovere dopo 10-12 giorni dall’intervento.

È possibile riprendere le normali attività giornaliere fin da subito. È consigliabile attendere almeno un mese per eseguire un foro alle orecchie. Ad ogni modo, è meglio evitare di forare il lobo all’altezza della cicatrice, perché potrebbero manifestarsi altre complicazioni.

Le cicatrici sono inestetismi dovuti alla riparazione (talvolta maldestra) di una lesione traumatica o patologica della pelle. Questi segni possono essere lievi e non particolarmente visibili, ma non per chi li porta sulla propria pelle che spesso cerca di nascondere.

In alcuni casi le cicatrici possono essere di natura patologica, come le cheloidi e le ipertrofiche (spesse, di colore rosso, dolenti e pruriginose), e le diastasate (prive di fibre elastiche e collagene, e che tendono dunque ad espandersi nella forma).

Purtroppo non è possibile eliminare definitivamente una cicatrice, ma solo migliorarne l’aspetto. Generalmente sarebbe meglio attendere almeno 6 mesi dalla formazione della cicatrice prima di ricorrere alla chirurgia estetica. Si può intervenire con un’escissione intralesionale della cicatrice o un’escissione completa nel caso di cicatrici ipertrofiche.

La cute può sviluppare delle lesioni maligne, dette anche tumori della pelle, costituiti soprattutto da epiteliomi cutanei e da melanomi

Il basalioma è il tumore della pelle più diffuso. Si genera principalmente per un’eccessiva esposizione a radiazioni uv e nei pazienti di fototipo chiaro (carnagione, occhi e capelli chiari). Il basalioma si presenta generalmente come una macchia rossastra ricoperta di una leggera crosta, come una piccola ferita che sanguina spontaneamente e non guarisce per almeno 3 settimane, oppure come un nodulo traslucido o pigmentatoInnanzitutto è necessaria la diagnosi del tumore tramite dermatoscopia. L’intervento consisterà in un’escissione chirurgica che, nei casi più complessi, potrebbe richiedere anche degli innesti cutanei. L’asportazione chirurgica si opera in ambulatorio e in anestesia locale, a cui segue l’esame istologico.

Lo spinalioma è un tumore della pelle che, come il basalioma, ha origine principalmente da una non protetta e reiterata esposizione a radiazioni solari. Ne soffrono principalmente i soggetti in età adulta, e si manifestano soprattutto nelle aree del viso tra labbra e narici, nella regione auricolare e sulle mani. Più pericoloso dei basaliomi, lo spinalioma ha forma di nodulo che cresce lentamente nel tempo. Inoltre può sanguinare e dunque dare il via a formazioni di croste. Il trattamento di spinaliomi è uguale a quello del basalioma.

Il melanoma cutaneo è il più pericoloso tumore della pelle, perché altamente aggressivo. Può presentarsi improvvisamente su cute sana o trasformare un neo preesistente. L’esposizione eccessiva a radiazioni uv e le scottature solari nel corso dell’infanzia possono aumentare le possibilità di sviluppo di melanomi. Si consiglia un controllo annuale dei nei per prevenire e, nell’eventualità, curare tempestivamente la formazione di questo genere di tumori. Se asportati all’inizio della loro origine, possono guarire completamente. Oggi colpisce sempre più giovani e maggiormente i soggetti con fototipo chiaro, con un elevato numero di nei, con un caso di melanoma in famiglia, o immunodepressi. La diagnosi di un melanoma si effettua tramite dermatoscopia. L’intervento, della durata di 15 minuti circa, consiste nell’asportazione chirurgica del neo in ambulatorio e in anestesia locale. Segue l’esame istologico.

Le cisti sebacee si formano nella sottocute per intasamento di una ghiandola sebacea. Possono manifestarsi in qualunque parte del corpo e a qualsiasi età. Hanno la forma di piccoli e duri rigonfiamenti, mobili e indolori. Le cisti possono però infiammarsi e infettarsi a causa di continui microtraumatismi e/o strofinamenti, che portano a rossori, gonfiori e febbre.

Gli antinfiammatori e gli antibiotici possono risolvere il problema temporaneamente. Per la rimozione di una cisti si consiglia l’intervento in ambulatorio in anestesia locale. L’intervento dura circa 30 minuti, e consiste nell’asportazione della cisti a cui segue la sutura della cute. Non è necessaria nessuna interruzione delle regolari attività quotidiane.

I lipomi sono tumori benigni del tessuto adiposo. Sono simili nella forma alle cisti, dunque come rigonfiamenti sottocutanei, mobili e indolori. Possono essere singoli o multipli, e presentarsi a qualsiasi età in qualsiasi parte del corpo. Generalmente le cause della formazione di un lipoma sono attribuite ad una predisposizione genetica o a microtraumi ripetuti.

Essendo un tumore di tipo benigno, l’escissione chirurgica di un lipoma è consigliata principalmente per finalità estetiche, o se provoca fastidio e/o dolore. I lipomi “capsulati” sono di più facile asportazione. Al contrario, quelli “racemosi” possono infiltrarsi nella vicine strutture e ripresentarsi più volte nel tempo.

L’asportazione chirurgica di un lipoma avviene in ambulatorio (solo nei casi più complessi in day hospital) in anestesia locale. Se presenta formazioni sospette, è necessario eseguire anche un esame istologico. I punti di sutura vengono rimossi circa 10-12 giorni dopo l’intervento. Sarà comunque possibile riprendere immediatamente le proprie attività quotidiane. Anche la liposuzione può essere una soluzione ai lipomi, anche se esiste una maggior rischio di recidiva.

Le neoformazioni cutanee sono lesioni benigne o maligne che si originano sulla superficie della pelle.

I fibromi penduli sono piccole escrescenze della pelle. Si manifestano principalmente sul collo, sotto le ascelle, nell’inguine e sulle palpebre. La causa dei fibromi penduli è generalmente legata a una predisposizione genetica. Non costituiscono alcun tipo di problema patologico e il loro trattamento ha unicamente finalità estetiche. Si può intervenire sui fibromi penduli con un’asportazione in ambulatorio tramite chirurgia, laserterapia o termocoagulazione. L’intervento è indolore e permette di tornare immediatamente alle proprie attività quotidiane.

Le cheratosi seborroiche sono neoformazioni benigne che si presentano principalmente in età avanzata. Hanno forma di placche scure, rugose e in rilievo sulla pelle. La diagnosi dello specialista è fondamentale per certificarne la benignità. Il trattamento della cheratosi seborroica può avvenire per crioterapia, laserterapia o diatermocoagulazione. Nei casi più sospetti si consiglierà l’asportazione chirurgica e il successivo esame istologico.

I nei (o nevi) sono delle lesioni cutanee presenti dalla nascita o che si manifestano nel corso degli anni. Hanno forma di macchie cutanee scure, piane o in rilievo. In genere sono innocui, ma possono dare origine a forme tumorali molto aggressive come i melanomi. Un controllo periodico dei nei tramite dermatoscopia è dunque caldamente consigliato. I nei sospetti o particolarmente estesi possono essere asportati con un intervento chirurgico in ambulatorio in anestesia locale. Segue un esame istologico.

“Insieme possiamo donarle l’aspetto che più desidera.”

Dr. Maurizio Papaleo

Il 100% dei pazienti ha valutato positivamente il Dr. Papaleo online.

Nicoletta Pennucci
17 aprile 2019 - verificato ✔
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Mi sono davvero trovata bene con il dottore e per questo lo ringrazio. Ho sofferto di cellulite per diversi anni e finalmente questa estate potrò andare al mare senza coprirmi le gambe.
giuliana.salieri
15 aprile 2019 - verificato ✔
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Vado da Maurizio Papaleo due volte l'anno da circa 4 anni per "tagliandi" vari e mi sono sempre trovata benissimo 🙂
Greta
3 luglio 2019 - verificato ✔
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Mantenute le aspettative ed anche il risultato è stato. Unica cosa negativa è stata che ho fatto l'intervento troppo vicino all'estate e quindi sono potuta andare al mare solo verso fine Giugno
tabarelli
16 luglio 2019 - verificato ✔
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Ho lasciato la mia recensione anche su altri siti online perché sono molto contenta del risultato del lifting che ha fatto il dottore a mia madre. Ha ritrovato una serenità che aveva perso. Sono rimasta sorpresa dell'influenza positiva che può avere la chirurgia estetica sulla mente delle persone
Romina
1 luglio 2019 - verificato ✔
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Tolte orribili borse sotto gli occhi in meno di un'ora. La sera ero già a casa a fare aperitivo con mia figlia ed il suo nuovo fidanzato
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